Ogni volta che mia sorella inaugura una sua mostra di pittura, l'aspetto al quale mi interesso maggiormente è il piccolo buffet d'apertura. Quest'anno, pero', è stato fondamentale l'appoggio della sua amica Valentina che, oltre ad aver esposto le sue opere, ci ha deliziato portandoci una specialità delle sue zone. Ebbene. Non so esattamente se sia un dolce tipico della Lombardia o dell'interland milanese dal quale lei proviene, il fatto sta che da noi non l'avevo mai trovata. Loro la chiamano FOCACCIA DOLCE, una sorta di pizza, per forma e contenuto della pasta base, ricca di un condimento di frutta e zucchero. Come ho detto, non amo i gusti troppo dolci ma questa è perfetta perchè a parte l'esterno, la base è decisamente neutra. Con la mamma abbiamo cercato, fin subito dopo la mostra, una ricetta simile alla focaccia che Valentina ci aveva fatto conoscere. Ne abbiamo trovata una che non è sicuramente uguale ma che noi abbiamo cercato di rendere il più possibile simile.
Ingredienti per una focaccia:
300 gr di farina 00, 1 uovo, 50 gr di burro, 50 gr di zucchero + 2 cucchiai, 100 ml di latte, 8 gr di lievito di birra, 1 pizzico di sale, circa 500 gr di frutta disidratata o fresca, 100 gr di mandorle a lamelle, gelatina per torte.
Preparare un lievitino con il lievito sciolto nel latte tiepido ed amalgamato ad un po' di farina. Deve rimanere abbastanza liscio, tipo una pastella. Lasciar lievitare per 15-20'. Quando è bello gonfio, aggiungere il burro, lo zucchero, l'uovo intero, un pizzico di sale ed impastare con la farina rimasta. Formare una palla bella omogenea ma morbida (non appiccicosa!) e lasciar lievitare in luogo riscaldato per circa 2 ore. Coperto! Intanto avremo tenuto la frutta disidratata a bagno per circa 6 ore, giusto il tempo di farla rinvenire. Passate le 2 ore, riprendere la pasta e stenderla con le mani in una teglia foderata con carta forno. Ricoprire la superficie con la frutta, come si condisce una pizza, e con le mandorle a lamelle (al centro ho aggiunto a piacere una fetta di ananas al naturale). Cospargere con 2 cucchiai di zucchero e mettere in forno, al piano intermedio, per 20' a 170°. Togliere dal forno, e se piace, ricoprire con della gelatina pronta come si usa per le crostate di frutta.
Note: consiglio vivamente i 20' di cottura , e non di più, altrimenti il bordo esterno prende un colorito un po' troppo scuro(come nel mio caso) e sinceramente lo trovo poco invitante!
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