... era il tempo dei colori intensi e dei luccichini che assediavano casa e rimanevano per mesi tra le mattonelle del tinello. I fili del tessuto più economico si era avvolto, appiccicato ai piedi delle sedie .... Borsine da shopping ci avevano fatto compagnia durante il pranzo, appese alla seggiola dove mamma cuciva, mai stanca, da dopo le feste ormai; ed il ritmo della macchina da cucire martellava tutto il pomeriggio. Claudia non c'era ancora quando mamma costruì sul suo pancione da guinness il mio primo vero costume di carnevale. Una coccinella ... rosso e nero ... . Anche se quello passato alla storia rispecchiava in tutto un personaggio mito dei cartoon anni '80: Magica Emy. Mio idolo, non solo per la magia che , illudendomi, pensavo di possedere anch'io nei mille giochi in solitudine. Stesso fisico, stessi capelli, mancava solo un agognato microfono ancora in attesa di cantarci contro. La "gelosia" fisiologica per una piccola ma fisicata Pantera Rosa (era arrivata la concorrenza :) !) mi trasformò in diavoletto ... ancora rosso-nero ... . Gli anni della scuola sono stati i peggiori e fu meglio lavorare con la fantasia: Musica, Stella, Punck. Infine si tinse tutto di nero e l'abito da strega fu il più gettonato fino alla maturità. L'ultimo lancio di coriandoli lo feci all'età di 11 anni, il 5 febbraio 1994, durante una memorabile festa di carnevale nella mia casa a Vescona. Invitati da sei anni in su e qualche frammento multicolore è stato ritrovato anche recentemente all'interno dell'orcio in terracotta posizionato nel vano scale. Claudia ha proseguito quando c'è stata l'occasione, io ho evitato. A dirla tutta non siamo mai state amanti delle maschere: i coriandoli si impigliavano tra i lunghi capelli e quante lacrime per strigarli!L'odiata schiuma che i coetanei, a tradimento, spruzzavano addosso. Meglio le stelle filanti, silenziose ma facilmente rimuovibili, pronte a colpire altre mascherine ma senza sporcare, continuando a ridere. Magari tra bambine, in campagna, magari nel corridoio tra sorelle mentre mamma e nonna sfaccendavano in salotto.
... la macchina da cucire è tornata a martellare il suo ritmo pomeridiano. Mamma è china sulla stoffa, desiderosa di tagliare, addossare, decorare il mio costume da maschera. Di nuovo rosso ... Di nuovo nero ...
Ma questo sabato di carnevale è stato il compleanno di Claudia e l'ho passato ai fornelli tra esperimenti riusciti a perfezione e qualche delusione.
ANTIPASTO:
MINI ASPIC UOVA E SALMONE AFFUMICATO
PRIMO:
TIMBALLINI MARINI DI RISO VENERE
(CON RAGU' DI PESCE SPADA E SALMONE)
... dovevano essere così, invece ieri si sono smontati :( ... oggi, l'avanzo, risulta come quello spiegato nella ricetta).
Le ricette sono state prese dal sito di Cucina Moderna
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