Mi sono dedicata alla ricerca, scoperta e storia di questa ricetta ed alla fine ce l'ho fatta!!!
E' dall'anno scorso, precisamente da quando ho scritto il mio libro, che avevo la curiosità di provare la ricetta delle Boriche. Le avevo trovate nel ricettario antico della bisnonna Olga ma, per colpa dei pesi espressi in libbre ed once nonchè in "soldi", non ero mai arrivata a niente di concreto. Sintetizzando sono la versione del tutto personale di alcuni dolcetti di cultura ebraica entrati nelle ricette di famiglia grazie alla parentela che la famiglia Forti(quella della bisnonna) aveva stretto con la famiglia Valeck. Lei le aveva provate e trascritte cambiando a suo gusto alcuni degli ingredienti. Durante le mie ricerche telematiche sono venuta in possesso di una ricetta simile, moderna delle Burriche, dolcetti della tradizione emiliana, se non mi sbaglio tra le tante scoperte in mesi di ricerca. Le ho provate, sicuramente sbagliando qualcosa, ma il risultato comunque è stato dei migliori.
Boriche (ricetta originale della bisnonna Olga Forti):
Burricche(ricetta trovata su internet):
Ingredienti: per la sfoglia: 200 gr di farina 00
150 gr di burro
1/2 bicchiere di grappa e 1/2 di acqua
1 pizzico di sale
Al centro della spianatoia, mettere la farina a fontana, spezzettare al centro della stessa il burro morbido. Aggiungere la grappa e l'acqua cominciando a lavorare con le mani. Continuare fino ad avere un impasto liscio ed omogeneo. Formare con questo una palla che andrà a riposare in frigo per circa 20'. Nel frattempo otteniamo il ripieno dei nostri dolcetti con: 150 gr di mandorle, 150 di zucchero, 1 tuorlo, 1 noce di burro.
Tritare tutto insieme fino ad avere una specie di pasta di mandorle (io ho aggiunto anche delle goccette di cioccolato come diceva la bisnonna!).
Riprendere la pasta in frigo; stenderla sulla spianatoia e lavorarla come si procede per la pasta sfoglia, con un sistema di piegature a libro per 2 volte. Infine tirarla non troppo sottile e tagliare dei cerchi come per creare dei tortelli. Al centro di ognuno sistemare un po' di impasto di mandorle, chiudere con un altro disco. fissare premendo con le mani dopo aver spennellato con l'albume avanzato il bordo del disco dove era stato messo il ripieno. Posizionare ogni tortello sulla teglia foderata di carta forno, infornare quindi a forno caldo a 180° per 30' circa. I tortelli si gonfieranno come se fossero di pasta sfoglia e quando inizieranno ad avere un bordino ambrato togliere dal forno. Servire su un vassoio cosparsi di zucchero a velo.
Note: secondo me sarebbero ottime anche fritte invece che cotte in forno. La bisnonna infatti le friggeva!
La cioccolata, non prevista, è molto piacevole.
Non so come mai ma il ripieno è rimasto un po' duro ... ma la pasta esterna assomiglia veramente molto alla pasta sfoglia, cosi' come alla pasta che facciamo per i cenci di carnevale.
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